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venerdì, 06 novembre 2009 |
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Il
Vespro, o preghiera della sera, è una parte dell’officio divino. Nella
liturgia delle ore, assieme alle Lodi mattutine, é l’ora canonica più
importante della giornata, un rito rimasto invariato per 1500 anni. La
preghiera consiste di due parti: la salmodia, o canto dei salmi, e una
seconda parte composta da varie preghiere dette capitulum e formulæ. Le
modalità di realizzazione del Vespro variavano in base alle situazioni.
All’interno del monastero si cantava o recitava in gregoriano.
In
occasione di festività particolari potevano aggiungersi cantori o
musicisti per l’esecuzione di musica polifonica.
Il Vespro di
Monteverdi è costituito da una introduzione "Deus in adjutorium",
cinque salmi, sacri concerti, un inno, un Magnificat. Sebbene le
formule della preghiera siano sempre le stesse, nell’elaborazione del
Vespro dedicato alla Vergine, Claudio Monteverdi
trascende una pratica quotidiana molto semplice e ripetitiva portandola
a livelli di magnificenza quasi ultraterrena.
Egli applica le nuove
risorse del basso continuo e dello stile da concerto alla musica sacra
anteponendo a questa solenne composizione anche una più tradizionale
Missa da cappella a 6 voci. Nasce così il Vespro della Beata Vergine,
Guarda e ascolta il Domine ad adjuvandum
tratto dal Vespro di Monteverdi, eseguito dall'ensemble Cantar Lontano
per il concerto di Natale, nella cattedrale Se di Lisbona.
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martedì, 07 luglio 2009 |
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There are no translations available Domenica
27 Giugno 2009 ha avuto luogo la prima esecuzione moderna de la Missa
de Beata Virgine, dall'antico manoscritto ritrovato del cantore papale
Ghiselin Dankerts.
La bellezza solida e
essenziale di Santa Maria della Piazza ad Ancona ha accolto una
moltitudine di appassionati cultori che non hanno tardato a riempire le
tre navate della chiesa romanica.
Alla presenza
del nuovo sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano, ha preso vita un
concerto unico nel suo genere, produzione originale Cantar Lontano 2009.
I
cantori, dieci tra tenori controtenori e bassi, sono riusciti a rendere
materia viva parole antiche di ringraziamento e laude sotto la
direzione del maestro Marco Mencoboni.
Un'esecuzione
devota e appassionata dedicata alla Musica, rimessa alla platea di
Santa Maria che ha prontamente ricambiato con un ascolto attento e
altrettanto partecipato, culminato nella richiesta di bis,
compiacentemente esaudita.
Anche questo secondo fine settima
all'insegna del Cantar Lontano spande un riverbero musicale sensibile e
duraturo sulle notti d'estate marchigiane.
- Altre informazioni sulla chiesa di Santa Maria della Piazza (Wikipedia)
Download
Missa de Beata Virgine - Il concerto del 27 giugno ad Ancona (file zippato contenente tracce audio in formato mp3) (103.91 Mb)
Note tratte da un'opera di Arnaldo Morelli e relative all'incontro su Ghiselin Dankerts tenutosi il 27 giugno ad Ancona (78.67 Kb)
Foto di Lorenzo Franzi (www.lorenzofranzi.com)
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lunedì, 22 giugno 2009 |
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Sarà ricordata a lungo la serata del 20 giugno 2009 dai fedelissimi di
Cantar Lontano Festival. Loreto e Portonovo sono state accordate su due concerti
opposti nel genere, nei colori, nelle atmosfere, ma forti e generosi,
tanto da fissarsi nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di assistervi come i sali d'argento in una fotografia.
La voce di Gavino Murgia, nasale e potente come una didgeridoo, e il suo
luminoso sax contralto hanno riempito le volte del Santuario della
Santa Casa sostenute dal serpentone di Michel Godard. Uno strepitoso Jarrod
Cagwin ha sapientemente misurato le sue percussioni in riverenza del
luogo che accoglieva il concerto. La musica liberata all'interno della Basilica, è risultata scintillante nel rimando della grandi volte, con grande soddisfazione del
pubblico che ha insistentemente chiesto ed ottenuto un bis.
Se
a Loreto sono stati i grandi spazi a farla da padroni, a Portonovo è stato
ospitato un concerto basato sull'intimità delle voci di Gilberte Casabianca e Patrizia Bovi. Movimenti vocali che lambiscono e accarezzano. Voci che si intrecciano e si lasciano per progettare un ritorno. Una traversata che sfocia in un finale corale poderoso e intenso, eppure leggero. Patrizia Bovi ha
anche accompagnato le voci con un'arpa medioevale. La bellissima chiesa
di Portonovo è stata cornice incantevole al concerto. Anche in questo caso, tante persone sono intervenute affollando la piève. Se ne sono andate, forse un po' più lievi, solo a notte
fonda, dopo aver chiesto un bis ed essersi intrattenute con le artiste.
Il brusio del mare, leggermente mosso, ha vegliato rispettoso tutta
la serata.
Download
Programma dei concerti (462.14 kB)
In tenebris, ad stellam - Il concerto del 20 giugno a Loreto (file zippato contenente tracce audio in formato mp3) (126.91 MB)
Et vatende signor mio - Il concerto del 20 giugno a Portonovo (file zippato contenente tracce audio in formato mp3) (109.94 MB)
Foto di Lorenzo Franzi (www.lorenzofranzi.com)
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