|
giovedì, 10 giugno 2010 |
|
There are no translations available Una soleggiata giornata di quasi estate e una nave
all'ancora nel porto di Ancona. Si è svolta ieri, 9 giugno 2010, la
conferenza stampa di presentazione
del festival Cantar Lontano. Ospiti della ILMA, Impresa Lavori Marittimi
Ancona, la presentazione si è
svolta all'interno della sala di comando del Pontone AD3, nave
d'altura per lavori marittimi offshore, che si presterà ad essere la sede operativa di
Cantar Lontano in vista del grande concerto al porto di sabato 19 giugno. Una scelta originale e spontanea che smonta le connotazioni
di esclusività e inaccessibilità dei luoghi preposti all'arte e alla cultura in
pieno stile Cantar Lontano. Alla presenza di giornalisti e rappresentanti delle istituzioni,
come l'assessore alla cultura e al
turismo della provincia di Ancona avv. Carlo Pesaresi e l'assessore alla
cultura del comune di Ancona avv.
Andrea Nobili, è stata presentata nel dettaglio la dodicesima edizione di
questo festival che accende i riflettori
sulla città di Ancona e in
particolare sul porto, con i suoi
suoni, le storie e i personaggi. Questa terra di confine tra il mare e la
città, conserva a tutt'oggi un' identità forte, ricca di ombre, colori e
luci che si riflettono nella genuinità dei suoi abitanti, rivelandosi da subito
come la scenografia ideale per un concerto: un grande palcoscenico naturale
dove poter riprodurre la magia del Cantar Lontano. Dopo il felice esordio nel
2005 con il concerto tenuto all'interno della Grande Grotta del Vento di
Frasassi, e successivamente diventato un appuntamento fisso del festival, Marco
Mencoboni alza il tiro cimentandosi nell'utilizzo della tecnica del "cantar
lontano" per la prima volta in un grande spazio aperto. Un manto musicale
tessuto dalla polifonia rinascimentale avvolgerà la città di Ancona tra il mare
e San Ciriaco affidando ai 4
cantori l'esecuzione di brani di Magister Perotinus e Josquin Desprez, tra
gli altri, e alle voci del porto di Ancona quali il nautofono e le trombe marine, l'esecuzione dei
canti fermi mentre una luce verde fenderà la notte cucendo assieme l'incanto.
|
|
Read more...
|
|
|
venerdì, 21 maggio 2010 |
|
There are no translations available Il programma di Cantar Lontano 2010
E' disponibile sul nostro sito, il programma della dodicesima edizione del Cantar Lontano Festival.
La partecipazione alla rassegna di musicisti di rilievo internazionale, la grande attenzione dedicata alla valorizzazione dei magnifici luoghi in cui si svolgono i concerti, il percorso di ricerca musicale che guida ogni aspetto della programmazione artistica, sono i tratti caratterizzanti di un festival che ogni anno si propone rinnovato e più interessante.
Il Festival apre i battenti ad Ancona come da tradizione, con un evento speciale. Uno spettacolo intimo e potente ad un tempo, che vede coinvolti due artisti di chiara fama. Vincent Dumestre e Claire Lefilliâtre eseguiranno, all'interno della chiesa romanica di Portonovo, un programma dal titolo Vanitas Vanitatum con musiche di Claudio Merula, Claudio Monteverdi, Hieronimus Kapsberger, Robert de Visée, Marc Antoine Charpentier. Preludio a questo primo appuntamento, il convegno "Ut Architettura Musica" sulla tematica degli antichi luoghi della musica e la loro salvaguardia, che si terrà alle ore 18 sempre presso la Chiesa di Portonovo; a seguire, sull'ora del tramonto, l'aperitivo Cantar Lontano. I concerti del Festival proseguono negli ultimi due fine settimana di giugno e nel primo del mese di luglio avvicendandosi lungo l'ormai familiare e suggestivo percorso dei luoghi del Cantar Lontano: dalla Santa Casa di Loreto, a Corinaldo, Serra San Quirico, Avacelli di Arcevia e Jesi fino al grandioso finale all'interno della Grande Grotta del Vento di Frasassi. Tra gli spettacoli di maggior levatura, anche per la particolarità della realizzazione, il concerto che si terrà il 19 giugno al porto di Ancona (banchina 15) che vede l'utilizzo della tecnica del "cantar lontano" in un grande spazio aperto. Quattro cantanti opportunamente amplificati, disposti strategicamente sulle gru e sulle navi ormeggiate in porto eseguiranno un programma di musiche polifoniche rinascimentali all'interno del quale i suoni tipici del porto, come le sirene, i segnalatori acustici e il nautofono, saranno combinati in qualità di canti fermi alle voci dei cantori . Per saperne di più guardate la video intervista realizzata da Marco Mencoboni sul canale Cantar Lontano di Youtube.
Scarica il programma del Cantar Lontano festival 2010 (593.54 kB)
|
|
|
venerdì, 21 maggio 2010 |
|
There are no translations available

Cantar Lontano Turismo 2010 è dedicato quest'anno alle storie del porto di Ancona, quel lembo di terra tra il mare e San Ciriaco che è la Porta Orientalis della città. Alla scoperta di uno spazio nel quale le relazioni di senso profumano di storie epiche di naufragi e amicizie di una vita sancite dal sole dell'Adriatico, sbarchi di personaggi eccellenti e ricordi in bianco e nero di una porzione di terra che conserva intatta la sua vigorosa identità. Un luogo dove ancora oggi la vita si svolge tra banchine brulicanti di attività e i richiami inconfondibili del mare. Sei persone e sei storie differenti per indagare i lavori e le stagioni del porto di Ancona: Letizia la commerciante, Arturo il portuale, Vittorio il marinaio, Flavio responsabile del nautofono e il maestro Giorgio che con le sue mille storie riesce ancora a sbalordire i bambini cresciuti nella cultura digitale. Il primo filmato è il ritratto di Letizia , donna di mare e d'impresa. I successivi filmati usciranno a cadenza regolare nelle settimane precedenti il Festival e saranno sempre reperibili sul canale Cantar Lontano di You tube. Tutte le informazioni utili sulla ricettività del nostro territorio, su come raggiungere i luoghi dei concerti e altro ancora sono disponibili nella sezione TOURISM di questo sito.
|
|
|
mercoledì, 14 aprile 2010 |
|
There are no translations available
La notte del 22 marzo 1687 fu la prima che
la città di Parigi si apprestò a vivere dopo la morte di Jean-Baptiste Lully.
La immaginiamo carica di sentimenti forti, gli stessi sentimenti che la musica, scandita
dai movimenti degli astri celesti, ha il potere di restituire. Nel cielo non
rifulgevano comete. Una di esse aveva da poco cessato di risplendere. Ma una
notte come quella, con tutto il sistema solare transitato dal tramonto
all'alba, fu indubbiamente una notte di sogno.
Marco Mencoboni al clavicembalo e Cristiano
Contadin alla viola da gamba saranno in concerto a Napoli e a Palermo
rispettivamente il 23 e 24 Maggio con un programma di musiche dal barocco
francese di Marin Marais, Charles Mouton, Luis Couperin: Nuit de Merveilles
liberamente ispirato alla notte in cui la stella di Lully iniziò a brillare nel
cielo. "Questa
impostazione immaginifica ci
dà la possibilità di avvicinarci alla musica del barocco francese per
viola da
gamba e clavicembalo in una maniera leggermente diversa da quanto
abbiamo fatto
fino ad oggi. Il nostro programma ha come fulcro la musica per
viola di
Marin
Marais, allievo di Monsieur de Sainte Colombe e di Jean-Baptiste Lully,
che
ottenne l'incarico ufficiale di violista presso la corte di Luigi XIV. Come la
vita di corte parigina, testimoniata da tutta la produzione artistica
che prese
forma sotto l'influenza del Re Sole, questa musica è ricca di profumo,
di
colori sfumati, di senso velato.
|
|
Read more...
|
|
|
venerdì, 29 gennaio 2010 |
|
There are no translations available

Abbiamo aggiunto una pagina alla sezione delle Nostre Stelle. Conosciamo meglio il tenore Luca Dordolo elemento dell'ensemble Cantar Lontano. Ripercorriamo la sua carriera artistica e scopriamo qualche intima sfaccettatura partendo da quella conversazione avuta durante un suo momento di pausa della registrazione del Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi nella basilica di Santa Barbara a Mantova. Ci ha parlato della passione per il canto, della vita, dell'amore, del difficile mestiere di crescere e di quelle soddisfazioni che, a volte, inaspettatamente, ti chiariscono di aver fatto la scelta giusta. Guarda il video .
|
|
|